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Detrazioni fiscali sulle finestre: come funzionano davvero

Sostituire i serramenti rientra fra gli interventi agevolati. Qui trovi le regole, i massimali e gli adempimenti spiegati senza gergo, con l'indicazione di cosa facciamo noi e cosa resta in capo a te.

Due strade diverse per lo stesso lavoro

La sostituzione delle finestre può rientrare in due agevolazioni distinte, che non si sommano fra loro sullo stesso intervento. Si sceglie quella più conveniente.

Bonus casa, o ristrutturazione edilizia

È la detrazione prevista dall'articolo 16-bis del TUIR per gli interventi di manutenzione straordinaria sugli edifici esistenti. La sostituzione degli infissi rientra fra questi quando comporta la modifica di materiale o tipologia rispetto a quelli esistenti. Si recupera in dieci quote annuali di pari importo.

Ecobonus, o riqualificazione energetica

È la detrazione dell'articolo 14 del decreto legge 63/2013, pensata per gli interventi che riducono il fabbisogno energetico dell'immobile. Sui serramenti si applica a condizione che i nuovi infissi rispettino i valori di trasmittanza termica fissati dal decreto requisiti tecnici del 6 agosto 2020 per la zona climatica dell'immobile. Anche qui la detrazione si ripartisce in dieci anni.

In entrambi i casi l'immobile deve essere già esistente e accatastato, e le spese vanno sostenute da chi possiede o detiene l'immobile: proprietario, nudo proprietario, usufruttuario, inquilino con contratto registrato, comodatario, familiare convivente.

Aliquote e massimali

Le percentuali di detrazione e i tetti di spesa vengono ridefiniti da ogni legge di bilancio. Nel preventivo che ti consegniamo indichiamo sempre l'aliquota in vigore alla data dell'offerta e l'importo detraibile calcolato sul tuo caso.

Aliquote di detrazione per la sostituzione dei serramenti
Anno di spesaAbitazione principaleAltri immobili
202550%36%
202636%30%
202736%30%

Percentuali previste dal quadro normativo vigente alla data di pubblicazione di questa pagina. Verifica sempre l'aliquota applicabile all'anno in cui sostieni effettivamente la spesa.

Massimale di spesa
96.000 € per unità immobiliare
Ripartizione
10 quote annuali uguali
IVA sui lavori
10% agevolata
Comunicazione ENEA
entro 90 giorni dalla fine lavori

Gli adempimenti, uno per uno

Sono pochi ma vanno fatti bene: un bonifico compilato male è il motivo più frequente per cui una detrazione viene contestata anni dopo.

  1. Pagamento con bonifico parlante

    Il pagamento deve avvenire con il bonifico dedicato che le banche chiamano "bonifico per detrazioni fiscali". Deve contenere la causale con il riferimento di legge, il codice fiscale di chi detrae e la nostra partita IVA. Ti consegniamo il testo esatto da copiare. Contanti, assegni e bonifici ordinari non danno diritto alla detrazione.

  2. Fattura intestata a chi detrae

    La fattura va intestata alla persona che porta la spesa in dichiarazione. Se la spesa è divisa fra più soggetti, ognuno detrae la propria quota: ci basta saperlo prima di emettere il documento, dopo diventa complicato.

  3. Comunicazione ENEA

    Va trasmessa entro 90 giorni dalla data di fine lavori e riporta i dati tecnici dei serramenti installati. La compiliamo e la inviamo noi, senza costi aggiuntivi, e ti consegniamo la ricevuta con il codice CPID.

  4. Documentazione da conservare

    Fattura, ricevuta del bonifico, ricevuta ENEA, scheda tecnica dei serramenti, dichiarazione di conformità e visura catastale. Ti consegniamo una cartella con tutto dentro alla consegna del cantiere. Va tenuta fino al termine dei controlli, in genere cinque anni dopo l'ultima quota portata in detrazione.

  5. Dichiarazione dei redditi

    La prima quota si porta in detrazione nella dichiarazione relativa all'anno in cui hai pagato. Questa parte la segue il tuo commercialista o il CAF: noi forniamo tutti i documenti nel formato che ti chiederanno.

Un esempio con numeri veri

Trilocale a Monza, abitazione principale, sostituzione di sei serramenti in PVC con triplo vetro più due tapparelle motorizzate. Ipotizziamo un'aliquota del 36%.

Fornitura e posa, imponibile
5.150 €
IVA agevolata 10%
515 €
Totale fattura
5.665 €
Detrazione complessiva 36%
2.039 €
Recupero annuo per 10 anni
204 €
Costo effettivo dell'intervento
3.626 €

Esempio a scopo illustrativo. L'importo effettivamente recuperabile dipende dall'aliquota vigente, dalla capienza fiscale del contribuente e dalla corretta esecuzione degli adempimenti.

Cosa facciamo noi

  • Verifica dei requisiti tecniciControlliamo che la trasmittanza dei serramenti proposti rispetti i limiti della tua zona climatica prima di firmare l'ordine.
  • Schede tecniche e dichiarazione di conformitàDocumenti completi di marcatura CE e dichiarazione di prestazione per ogni serramento posato.
  • Testo del bonifico parlanteTi diamo la causale corretta con riferimenti normativi, codice fiscale e partita IVA già compilati.
  • Invio della pratica ENEATrasmissione entro i termini e consegna della ricevuta con codice identificativo.
  • Quello che non facciamoNon compiliamo la dichiarazione dei redditi e non forniamo consulenza fiscale: per quello serve un professionista abilitato.

Avvertenza

Le informazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa, sono riferite alla normativa vigente alla data di pubblicazione e non costituiscono consulenza fiscale. Prima di sostenere la spesa verifica la tua posizione con un commercialista o un CAF.

Domande che riceviamo su questo tema

Posso detrarre se sono in affitto?

Sì, purché il contratto di locazione sia regolarmente registrato e la spesa sia sostenuta e documentata da te. Serve il consenso del proprietario all'esecuzione dei lavori. La fattura e il bonifico devono essere intestati all'inquilino che detrae.

Le tapparelle e le zanzariere sono detraibili?

Le schermature solari, comprese tapparelle e persiane, rientrano nell'agevolazione quando sostituite insieme al serramento o quando rispettano i requisiti tecnici previsti per le schermature. Le zanzariere sono ammesse solo se svolgono anche funzione di schermatura solare e sono dotate della relativa certificazione. Nel preventivo indichiamo voce per voce cosa rientra e cosa no.

Devo presentare una pratica edilizia in comune?

Per la semplice sostituzione con serramenti delle stesse dimensioni, forma e colore, in genere si rientra nell'edilizia libera. Servono comunicazioni o pratiche quando cambiano le dimensioni del foro, il colore in facciata, oppure quando l'immobile è vincolato o si trova in centro storico. Verifichiamo il regolamento del tuo comune prima dell'ordine.

Cosa succede se vendo casa prima di aver recuperato tutte le quote?

Salvo diverso accordo scritto nell'atto di compravendita, le quote residue si trasferiscono all'acquirente. Se vuoi conservarle devi indicarlo espressamente nel rogito. È un punto da concordare con il notaio.

Posso cedere il credito o chiedere lo sconto in fattura?

Le opzioni di cessione del credito e sconto in fattura sono state fortemente limitate dalla normativa più recente e non sono generalmente disponibili per questo tipo di intervento. Chi ti promette lo sconto in fattura senza verificare la tua situazione specifica ti sta vendendo qualcosa che potrebbe non esistere.

Serve una capienza fiscale minima?

Sì. La detrazione riduce l'imposta dovuta: se l'IRPEF annua è inferiore alla quota detraibile, la parte eccedente si perde e non è rimborsabile né riportabile agli anni successivi. Chi ha redditi bassi o è incapiente dovrebbe valutarlo prima di impostare l'intervento su un'unica annualità.

Calcoliamo insieme quanto ti resta in tasca

Nel preventivo trovi l'importo lordo, l'IVA agevolata, la detrazione stimata e il costo effettivo dell'intervento. Tutto scritto, prima che tu decida.